Raniero Speelman

Primo Levi, ebreo non religioso, ha sentito ciò nonostante un forte legame emotivo con lo Stato di Israele, che ha cercato di difendere nella crisi degli anni ’60, ma poi ha criticato negli anni ’70 e maggiormente negli anni della campagna ‘Pace in Israele’ e anni successivi. Infatti, tra il 1982 e il 1986 uscirono una quindicina di interviste, articoli ed altri scritti polemici contro il governo israeliano di Begin e Sharon. Questi gli valsero le riserve e perplessità di conoscenti dell’ambiente ebraico italiano e di Giorgio Pressburger, che ne fece un ritratto di suicida in un suo cortometraggio nonché nel suo romanzo-­poema Nel regno oscuro.


Keywords: Israele, ‘aliyah, sionismo, polemiche anti-israeliane