Claudia Nocentini

Nelle opere di Natalia Ginzburg la caratterizzazione tende a non sottolineare alcuna appartenenza religiosa, ma anche in quelle meno direttamente autobiografiche è possibile riconoscere una scala di valori intellettuali e progressisti che in Italia è particolarmente legata all’ebraismo. I caratteri di fattività e concretezza che questo atteggiamento sottintende sono rappresentati come isolamento nei personaggi italiani, e aperta vulnerabilità nei personaggi di ebrei stranieri. Gli scritti autobiografici ricostruiscono un’infanzia sotto l’ombra problematica di una mancata appartenenza religiosa che nei saggi dà luogo a una vera e propria confutazione dell’ateismo. Alcuni interventi giornalistici vertono sul tema della propria identità ebraica e in particolare sulla differenza fra ebrei e israeliani, mentre altri, insieme con le uniche due poesie dell’autrice, indicano il recupero, o la conquista, di un atteggiamento religioso che evidenzia una sostanziale continuità fra ebraismo e cristianesimo.


Keywords: Appartenenza; ebraismo; cristianesimo; ateismo; Israele