Raniero Speelman

Dall’ex Impero Ottomano, società multiculturale per eccellenza, della quale facevano parte fra l’altro Grecia e Bulgaria, Siria, Egitto, Libia e Israele, provengono molti ebrei scrittori in lingua italiana. Esaminiamo tre di essi: Saul Israel, scienziato nato a Selanik (Salonicco) e autore di un romanzo a sfondo turco appartenente ad un genere particolarmente turco, il romanzo di briganti (eşkiya romanı), Miro Silvera, nato ad Aleppo e autore di piú d’un libro in cui tratta il Paese d’origine o in cui dei personaggi ne provengono, e Daniel Fishman, la cui famiglia proviene dall’Egitto. In comune essi hanno una certa nostalgia di un mondo cosmopolitano di forti contrasti sociali e religiosi ma anche esempio di plurisecolare convivenza e tolleranza. Ma sono società ormai tramontate, dove i conflitti all’indomani delle grandi guerre hanno portato ad un antisemitismo spesso di regime e all’espulsione degli ebrei.


Keywords: Antisemitismo, Vicino Oriente, ottomani (ebrei), immigrazione ebraica, espulsione dall’Egitto