Cristina Villa

In Italia si assiste ad un fenomeno interessante. Alcuni sopravvissuti della Shoah decidono di portare la loro testimonianza e scrivere riguardo alla loro esperienza in una lingua non loro, l’italiano, in quanto essi sono stranieri. Ecco apparire tra gli altri l’ungherese Edith Bruck e l’austriaca Elisa Springer. Il tentativo di questo intervento è di fornire una plausibile spiegazione alla scelta di questi autori.


Keywords: Deportazione, Edith Bruck, Elisa Springer, bravo italiano, testimonianza